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COME ALLENARSI CON I SOVRACCARICHI PDF Stampa E-mail
Articoli - KETTLEBELL TRAINING-FITNESS
Mercoledì 26 Novembre 2008 15:46

Prendendo spunto dagli insegnamenti, dai dialoghi, dagli scritti di personaggi illuminati del calibro di Franco Falcinelli, Carmelo Bosco, Claudio Tozzi, Charles Poliquin, Stuart McRobert, Pavel Tsatsuline, Giuseppe Orizzonte, Mario Civalleri emerge una semplice considerazione: sollevare ed allenarsi con i pesi di per sé non dovrebbe essere facile, eppure negli ultimi anni, grazie a lussuosi macchinari isotonici e monitors, piuttosto che speciali imbottiture anatomiche da adattare a bilanceri e manubri, abbiamo reso confortevole ciò che non lo dovrebbe essere affatto.

Abbiamo scelto di allenarci da seduti piuttosto che in piedi, di tirare cavi piuttosto che sollevare pesi, di lavorare con movimenti fissi piuttosto che con quelli variabili. Sovente l’attenzione per un esercizio inferiore ci riduce l’attenzione per un esercizio superiore. Quando mai dei dettagli acquisiscono la valenza di una priorità. Tutto questo ci ha portato ad un totale distacco da quella che è l’ autentica natura del movimento, decretando la morte biomeccanica della funzione stabilizzatrice dei nostri muscoli.
In effetti i muscoli nei body builders (ancora avvinti ai principi di weideriana memoria) ci sono, ma hanno sempre meno forza, potenza e coordinazione.
Praticare kettlebell training significa aprirsi ad una dimensione dell’allenamento (con l’eccezione dei Santuari B.I.I.O.) ben diversa da tutto quello che normalmente viene praticato.
 Riappropriamoci di un concetto tutt’ altro che astratto “Less is More”; il meno è il più, concetto di minimalismo e semplicità applicabile in tutti i campi, compreso l’allenamento. Più un programma è semplice e meglio funziona. Più sono i suoi elementi, più è facile che qualche pezzo non funzioni correttamente. Kalashnikov e Glock sono diventate le armi leggere più diffuse al mondo proprio per questa ragione: sono semplici e non si rompono. 

 
Una nuova visione della programmazione, dell’allenamento, utilizzando uno strumento nobile e antico.

Adatto solo ed esclusivamente per coloro che sono arrivati in vetta, ma oltre ne hanno vista un’altra e questo significa che il loro viaggio continua e non avrà mai fine.

Il loro terreno di adozione sono state le fredde lande della ex Unione Sovietica; usati da atleti di livello Olimpico, forze speciali delle forze armate, sono giunti negli Stati Uniti dove immediatamente i professionisti del football, i surfisti, gli atleti degli sports estremi li hanno adottati.

Vi permetteranno di essere più forti, esplosivi, resistenti, flessibili e coordinati il tutto grazie a questa sorta di palla di cannone ammanigliata; una palestra completa che si tiene in una mano. Capirete perché una rudimentale sfera in ghisa di bassa tecnologia è diventata la scelta di atleti di classe olimpica.

Nelle esercitazioni che vi verranno proposte riuscirete a colmare quella “zona grigia” presente in molte attività; percorsi motori ampi che costringeranno intere aree muscolari a lavorare in modo coordinato per completare l’esercizio prescritto. 

Negli ultimi venti anni il business-fitness ha proposto un numero infinito di attività, che hanno i loro benefici, ma se utilizzate per altri scopi non servono assolutamente a nulla; della serie ”Ottenere il miglior effetto possibile da quelli che sembrano i nostri sforzi più infruttuosi”!
Elettrostimolazione, Pedana Vibrante, Pilates, Wii FIT etc, possono essere la soluzione a tutti i problemi? Ho sotto gli occhi un numero infinito di donne e uomini di tutte le età che frequentano pedissequamente le palestre da diversi lustri, eppure non sono migliorate/i in nessun aspetto estetico-funzionale.

Ribadisco il concetto: sono fatti per coloro che vogliono vedere dove il loro corpo può arrivare senza ricorrere a maldestre alchimie e farsi abbindolare da apprendisti stregoni!

Le esercitazioni saranno rivoluzionarie e si baseranno sull’unico metodo che ritengo infallibile: il B.I.I.O. quindi Brevi, Intense, Infrequenti e Organizzate. Imparerete che cosa è veramente la periodizzazione dei cicli di carico e scarico. Acquisirete la coscienza corporea, concetto tramite il quale il nostro corpo si esprime oltre la semplice suddivisione in arti e tronco, ridiventando quella unica globale unità motoria originale; vi allontanerete dalle “lusinghe” che per troppo tempo vi hanno fuorviato.

Una frase la voglio dedicare in particolare alle donne: ”Quello che facciamo non viene mai compreso, ma sempre e soltanto apprezzato o disprezzato”.
 I venditori di fumo vi hanno parlato di dimagrimento localizzato (che non esiste), di esercizi per donne ed esercizi per uomini (la fisiologia muscolare è la stessa), che i pesi non fanno dimagrire (il sollevamento pesi in generale incrementa il metabolismo basale, la perdita di grasso e il trofismo della massa magra), che i pesi le rendono mascoline (genetica e tassi ormonali non permettono lo sviluppo di elevata ipertrofia), che glutei e addome vanno isolati (il corpo agisce e migliora, funzionalmente, solo attraverso la sinergia tra le diverse unità motorie). Considerate il termine”isolamento” come una nozione idiota; non è né possibile né desiderabile. Le tanto amate ed apprezzate forme non le otterrete mai con gli slanci, i saltelli, i cavi, le cavigliere, elastici, gluteus-machine, abductor-machine etc. etc. Nessuno le ha mai ottenute così. SERVONO SQUAT, STACCHI, SNATCH, CLEAN, SWING etc.
Pensate che io sia troppo rude? Un numero elevato di donne si orientano sulle lezioni di aerobica o simili, si esercitano sulle macchine, nella speranza che un atto divinatorio le conduca alla scoperta del Sacro Graal del dimagrimento. Ma con quali risultati? Osservate una delle tante lezioni di aerobica (rare le eccezioni) e annotate mentalmente ciò che vedete; tornate dopo sei mesi e “controllate” i risultati. Zero! Per i sospirati “Glutei” vi pongono in quadrupedia recitando, quasi fosse il rosario, il numero degli slanci a gamba tesa e/o flessa; ignorano sicuramente che quel distretto muscolare viene sollecitato, solo e soltanto, se l’esercizio è a catena cinematica chiusa. Non perdete comunque tempo nel manifestare le vostre riserve circa la cinesiologia e/o la biomeccanica di quel movimento; vi ritrovereste davanti uno sguardo ebete ad occhio di bue.
Un corpo snello, sexy, con muscoli ben separati è ottenibile solo allenandosi con carichi sostanziosi e basse ripetizioni. Vi sprono ad attuare un piano d’azione per sviluppare ciò che più desiderate.
Sapete che cosa è l’ Ipertrofia Sarcoplasmatica? Pesi leggeri e un numero infinito di ripetizioni la sollecitano, sviluppano. Senza addentrarmi troppo in argomenti riguardanti la fisiologia dello sport, provo a spiegarvela. Questo genere di ipertrofia risulta molto comune a molti praticanti di Body Building; in una prima fase è addirittura temporanea. E’ quel gonfiore che si verifica al termine di alcuni allenamenti e dipende da un accumulo di fluidi (edema) negli spazi interstiziali e intracellulari del muscolo. Quindi fenomeno di breve durata poiché dopo qualche ora i fluidi ritornano nel flusso ematico e la sensazione di “Pump”* scompare . Il pedissequo uso di “pesi leggeri e un numero infinito di ripetizioni” comporta la crescita del Sarcoplasma e delle proteine non contrattili, che non contribuiscono direttamente alla produzione di forza. La densità dei filamenti diminuisce, mentre la sezione trasversa aumenta. Un appropriato allenamento della forza, induce dei guadagni in ciò che viene definita Ipertrofia Miofibrillare, in questo caso i muscoli appaiono densi e forti. Questo tipo di ipertrofia avviene come conseguenza di un aumento dei filamenti di actina e miosina. Le proteine contrattili vengono sintetizzate e la densità dei filamenti aumenta.
In definitiva il miglior modo di sviluppare un corpo snello è quello di far uso di carichi relativamente pesanti e di un basso numero di ripetizioni.

*    Dite la verità, in quanti Centri Fitness vi hanno proposto tali lezioni? Ora avete capito l’inutilità!